Il Tartufo Nero Umbro
Tutto quello che vorresti sapere

Fra i prodotti tipici umbri dobbiamo sicuramente ricordare il Tartufo Nero Pregiato (Tuber Malanosporum Vittadini) anche conosciuto come tartufo di Norcia e Spoleto, particolarmente diffuso nei due comuni sopra citati ma anche nelle zone di Scheggino, San’Anatolia di Narco, Vallo di Nera, Cerreto di Spoleto, Sellano, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell'Umbria e Stroncone. Lo troviamo poi nella provincia di Perugia in particolare nel Monte Subasio in terreni particolarmente argillosi e calcarei, ai piedi di querce, lecci, castagni o faggi.

Caratteristiche del Tartufo Nero Umbro

Dimensioni: la grandezza di un tartufo nero può variare, i più piccoli hanno le dimensioni di una noce mentre altri possono arrivare ad essere grandi quanto una mela.

Come si presenta: il tartufo nero ha solitamente forme rotondeggianti ma non regolari con una superficie ruvida.

Profumi: riconoscere un vero tartufo è facile grazie al suo tipico profumo aromatico.
Colore: l’esterno è nero mentre la polpa si mostra nero rossastra con sottili striature bianche.
In Umbria troviamo anche altre tipologie di tartufo come lo Scorzone, il Nero d’Inverno e il Moscato

Lo Scorzone
Lo scorzone è un tartufo sicuramente meno pregiato di quello nero. In base alla stagione di raccolta viene chiamato scorzone estivo (tuber aestivum) o autunnale (forma uncinatum). Pur avendo due differenti periodi di maturazione le due tipologie hanno forme e colori simili.
Per distinguere uno scorzone da un pregiato nero basta annusarlo: lo Scorzone infatti ha un profumo meno intenso anche se leggermente aromatico. Si riconosce anche per la sua scorza liscia inoltre ha un colore marrone bruciato ed internamente presenta venature molto più visibili rispetto a quelle del tartufo Nero. Se volete provare a cercarlo sappiate che lo troverete in terreni sabbiosi e argillosi, boschi di latifoglie e a volte lo trovi anche nelle pinete. Il periodo di raccolta va da Maggio a Dicembre.
A differenza del pregiato Nero che viene utilizzato anche a scaglie per insaporire primi e secondi piatti di grande qualità, lo Scorzone viene invece particolarmente apprezzato per la produzione di insaccati e salse.

Il Tartufo Nero d'Inverno e il Tartufo Moscato
In una “caccia al tartufo” in Umbria nel periodo invernale, vi potrete imbattere anche in altre due specie: il Nero d’Inverno e il Moscato, molto diffuse sul territorio perché meno esigenti dal punto di vista ambientale.

Come li riconosciamo?
All’esterno si presentano con un colore nero e verruche poco ungenti al tatto mentre l’interno è grigio nerastro con venature bianche molto marcate mentre l’interno del Moscato ha venature molto larghe. Il Nero d’Inverno ha un profumo forte e penetrante mentre il Moscato ha un profumo più lieve.